Gino R. La dimostrazione che quando si lavora con onestà e qualità i pazienti diventano amici. la regola dello studio vincente

Oggi 08 Giugno 2019 sto lavorando alla costruzione di questo sito, dovrei raccontarvi le mie storie di successo, ma non so cosa dire. Poi esco e per caso incontro inaspettatamente Fabio un collega e  amico fidato un vero Marchigiano doc. Fabio  vive a due ore d’auto da casa mia, è un incontro fortuito anche perché  io in realtà non abito più a Imola. Sapete uno di quegli incontri  fugaci e intensi. Mi saluta dicendomi, “Dario non cambiare mai!”

Ovviamente non do peso alle sue parole. Arrivo in studio, apro una vetrina non so nemmeno perché e mi ritrovo in mano alcune lettere scritte per me da alcuni  miei pazienti storici negli anni trascorsi.

Dapprima un po di emozione, seguita da  nostalgia e poi  l’idea. Quale modo migliore di farsi raccontare se non quello di lasciare che gli altri parlino di te. 

Apro la prima busta, nemmeno la ricordavo più, la prima è datata 12/02/2009 ce ne sono altre di altri pazienti seguiti dopo. Non è possibile pubblicarle tutte, ma per affetto questa la prima la condividerò con voi lettori. Gino R. mi scrive questa lettera di suo pugno su carta, usa  un foglio di block notes che lo ricorda. E’ un uomo di successo, un imprenditore della Romagna Bene, non saprei dire per quale motivo si fosse legato tanto a me, potrei giurare di aver fatto semplicemente il mio lavoro come sempre, ma  a lui non apparve solo questo vide dell’altro. Ricordo che il suo lavoro durò alcuni mesi. Una volta terminato il lavoro, all’ultima seduta si congedò così:

-“Dario ricorda bene le mie parole, tu hai un grande futuro davanti a te, e farai ancora molta strada, prevedo grandi successi, per la tua professione”                     Gino R.

 

Gino oltre ad essere una persona di successo si è sempre vantato di essere un talent scout da sempre impegnato nello sport, appassionatissimo di ciclismo.

Misi in dimenticatoio e pensai finita li. Alcuni mesi dopo mi raggiunse una sua lettere scritta di suo pugno, lui ci teneva che mi fosse ben chiaro il concetto dell’esperienza che aveva vissuto all’interno del mio studio dentistico. Gino era una persona d’altri tempi che non dava per scontato nulla. Oggi rileggendo una vera lettera, scritta a mano su carta, non posso negarvi una certa emozione che questa riesce ancora a trasmettere, un esperienza che cercherò di condividere con voi.

Non sta certo a me giudicare se Gino in questa occasione si fosse sbagliato o se avesse visto giusto. Questo lo potrete giudicare voi, ma sicuramente all’epoca questo era il suo pensiero:

-“Gentilissimi Signori Dario e Francesca

Con tutto il sentimento di un amicizia sincera, vi scrivo come la penso di voi due.

Tu Francesca sei la Mamma più bella d’Italia, mamma di un Bambino Bellissimo, l’ho visto nel cortile con la nonna che saltava in allegria: In più Francesca sei una donna che hai una Ricchezza incredibile, e una dolcezza infinita, e tanta Accoglienza con i vostri Clienti, Brava e Brava.

Francesa tu sei una Persona che non invecchierà mai; Rimarrai sempre Giovane e Bella. Sei speciale con quel bel sorriso smagliante, e l’Animo Gentile, sei dolce e solare.

Caro Dario Tu sei un Uomo di Altissima Qualità, Sei Onesto, Sei Un Galantuomo, Educato, Rispettoso, Capace e Coraggioso. Sei Bravo nel Tuo lavoro! Tu sai che nel lavoro ci sono delle difficoltà, degli ostacoli, ma rimani Un Generoso, e Continui la Corsa della Tua Vita, e non Ti Abbatti Mai. Sei un Creatore di Possibilità la tua mente è Fertile e ti Rinnovi Sempre, siete una bella coppia, complimenti vivissimi.

Ora voglio augurare a voi e le Vostre famiglie, Buon 2009, Buona Fortuna, Ogni Bene, lunga Vita e Meritata Felicità.

Dario e Francesca Sappiate sempre: che è il coraggio che aiuta la fortuna.

Vostro Amico Gino Ricci”