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IGIENE E PROFILASSI
CURA NEI DETTAGLI!

Cavitron Aparecchiatura per l’igiene orale di ultima generazione.

Uno strumento supersonico che permette di regolare la tempera dell’acqua e raggiungere i pinti più difficili.

ORTODONZIA INVISIBILE

Spostare i denti senza dolore e con dispositivi invisibili. Oggi è possibile!

L’ortodonzia oltre a rendere il nostro sorriso più armonico, lo rende più durevole nel tempo.

 

ECCELLENZA NELL'ESTETICA!

Progettare al CAD il tuo sorriso e realizzarlo al CAM.

La tecnologia CAD-CAM oggi è una realtà che ci permette di trasformare in reale quello che abbiamo pensato nel virtuale!

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L’igiene è alla base della salute del cavo orale, quasi la totalità delle malattie della bocca si possono ricondurre alla presenza di batteri! Igiene e Profilassi Non importa quanti anni hai, puoi avere denti e gengive sane lavandoti i denti almeno due volte al giorno e usando il filo. Sono sufficienti una buona igiene orale e regolari consultazioni dal tuo medico dentista, per evitare spiacevoli complicazioni sul tuo sorriso. Definizione di igiene della cavità orale: l’igiene orale consiste nella rimozione di residui di cibo e secrezioni di placca batterica dal cavo orale, al fine di mantenere l’integrità della mucosa e dei denti...
 Preservare il Dente Naturale. Conservativa in Odontoiatria E’ quella branca dell’Odontoiatria che si occupa della restaurazione dei denti a seguito di una lesione normalmente di origine cariogena o traumatica sul dente deciduo (da latte) o permanente (definitivo). L’obiettivo di questa scienza è quello di specializzarsi nelle cure per conservare il dente nella sua vitalità. Questo può consistere nel curare denti cariati, attuando tutte quelle procedure necessarie per eliminare la dentina infetta dai batteri che si nutrono dei tessuti dentali prima che questi raggiungano l’interno del dente che è formato da tessuti non minerali, ma vivi, chiamati polpa dentale. Quando la carie dentale..
Rientrano nell’ambito della chirurgia orale diverse specialità quali la chirurgia implantare, parodontale, endodontica, estrattiva e rigenerativa. Gli impianti endossei E’ quella branca dell’odontoiatria che si prefigge come fine ultimo il ripristino dei denti mancanti con radici artificiali in titanio integrate nell’osso. Questi impianti possono sostenere denti singoli, gruppi di denti o protesi complete. Uno dei vantaggi evolutivi che si ottengono con questo tipo di intervento, è dettato dal fatto che si possono risolvere casi di edentulia in protesi fissa che un tempo non sarebbero stati possibili, ma si sarebbero potuti risolvere esclusivamente con protesi mobili, rimovibili o combinate. Un altro..
Gnatologia La Gnatologia, considera fisiologia e patologia dell’organo masticatorio e intende come organo masticatorio, l’insieme di  sistema articolare, dentale, muscolare e nervoso, ponendo particolare attenzione  alla biomeccanica masticatoria, e ricordandosi sempre che la bocca è un sistema perfettamente integrato facente parte di un ben più complesso e importante sistema chiamato corpo umano. Forse non tutti sanno che un mal funzionamento dell’organo masticatorio, può essere causa o concausa  di: Mal di denti ideopatico Mal di testa (cefalee) Dolori al massiccio facciale specialmente al risveglio Dolori muscolari a testa e collo Crampi a collo o/e gola Mal d’orecchio, come otalgie Ronzii all’orecchio in..
Ortodonzia Si occupa di Diagnosi, Prevenzione e Trattamento delle maleocclusioni. Può essere fissa o mobile, questo dipende dall’età e dal caso. Ogni singolo caso deve essere valutato a se stante per mezzo di radiografie e studio di esse. Lo studio si esegue con tracciati cefalometrici. Anche se non esistono tecniche che permettano con certezza di prevedere quanto sarà l’accrescimento, queste danno un indicazione di massima estremamente utile, alla pianificazione del trattamento ortodontico.   mascherine invisibili Le mascherine trasparenti per allineare le imperfezioni dentali da male occlusione restano un ausilio efficace, a qualunque età, in quanto non invasive da un punto..
La terapia dell’interno del dente, l’endodonto. Devitalizzazione o ritrattamento, tecniche che permettono di mantenere asepsi allineano del dente e prevengono o curano i famigerati granulomi periapicali. L’endodonzia di cosa si tratta E’ una specialità dell’odontoiatria che si occupa della diagnosi e della terapia  nei processi patologici della polpa dei denti e dei tessuti periradicolari. Si ricorre alla terapia endodontica detta anche devitalizzazione, quando una lesione cariosa o un trauma determina un’infiammazione irreversibile del tessuto pulpare, fino alla morte della polpa stessa. Altre volte si rende necessaria quando un dente già devitalizzato necessita, per svariati motivi, di un ritrattamento endodontico e..
Faccette, Sbiancamento o Ortodonzia qual’è il trattamento giusto? Estetica in Odontoiatria Con questo termine si indicano quei trattamenti volti a rendere il vostro sorriso più bello e luminoso. Quante volte guardando la televisione o una rivista avete notato il sorriso splendente dei modelli e degli attori? Sicuramente madre natura con loro è stata generosa, ma non è solo fortuna. Oggi i trattamenti estetici sono sempre più richiesti. Di cosa si tratta? dipende. Come al solito non esiste una ricetta che vada bene in assoluto, perché non tutti abbiamo le stesse aspettative, non tutti abbiamo gli stessi problemi, e perché  lo..
La protesi dentale ha lo scopo di sostituire i denti irrimendiabilmente persi, causa estrazioni o mancanti a causa di agenesie dentali. Altro obiettivo della protesi dentale è quello di restaurare i denti compromessi da carie, fratture ecc… Nel caso di denti mancanti, la sostituzione può avvenire attraverso:   Protesi Mobile La protesi mobile rappresenta il dispositivo protesico più conosciuto e più bistrattato tra i dispositivi protesici dentali per antonomasia. Ai più è noto e  odiato con il nome di Dentiera.   La protesi mobile in realtà rappresenta si la protesi sociale, poiché la più economica e accessibile a tutti, ma..
L'Odontoiatria e l'estetica del Viso

L’odontoiatria volta all’estetica ha lo scopo di armonizzare il sorriso, inteso come colore, forma e posizione dei denti, ai lineamenti del volto e al fototipo espresso dal paziente, ripristinando la funzione perduta.

 

I risultati si possono ottenere con l’applicazione minimamente invasiva di faccette estetiche dello spessore di 0,1/0,2 decimi di millimetro fissate sulla superficie esterna del dente.

Grazie alle ultime innovazioni tecnologiche in ambito odontoiatrico, è possibile ottenere un sorriso perfetto anche senza operazioni invasive.

Negli ultimi anni, si è instaurata nel popolazioni mondiali una nuova filosofia. E’ sempre più richiesto da i pazienti  un trattamento estetico, che basa il suo operato e le sue ricerche sullo stretto legame che lega bellezza e salute.

In odontoiatria estetica, grazie  allo sviluppo scientifico e al progresso tecnologico,  è oggi possibile intervenire sul sorriso del paziente, per renderlo più sano e in armonia con il volto, senza dover operare in maniera invasiva e dolorosa.

Se pensi ancora che la seduta dal dentista è alla stregua di una tortura, dove la paura del dolore la fà da padrona, allora sappi che sei completamente fuori dal tempo.

Grazie al progresso tecnologico, che anche in questo settore gioca un ruolo fondamentale, vengono messi al servizio degli operatori e dei loro pazienti strumenti e trattamenti estetici all’avanguardia che, sempre più, diventano alla portata di tutti. Uno di questi è rappresentato dall’impronta digitale, i potenti software che ci permettono di disegnare al computer l’inimmaginabile e le tecnologie delle macchine a controllo numerico che ci permettono di realizzare i vostri sogni, come ad esempio accade con le faccette dentali.

Faccette dentali cosa devi sapere:

Le faccette veneers, estetiche o dentali, sono sinonimi che indicano uno strato sottilissimo di ceramica che riveste modello cover il dente.

Il dente deve essere minimamente preparato nella sua superficie dove queste devono essere adese. La preparazione dipende soprattutto dal tipo di difetto che si deve recuperare e dalle aspettative del paziente.

I difetti trattabili riguardano, colore, forma, dimensione imperfette o addirittura, mimetizzandone una posizione leggermente squilibrata, vedi lavoro reale sotto, dove si corregge una chiusura dentale scorretta.


E’ un trattamento volto al miglioramento del sorriso, per mezzo di sottili faccette estetiche, realizzate normalmente in materiale ceramico. L’adesione avviene intimamente tra  dente e faccetta per mezzo di uno speciale collante completamente invisibile, minore è lo spazio tra faccetta e dente maggiore sarà la forza di adesione. Lo scopo di mascherare le imperfezioni, causate dalla cattiva genetica, dall’usura del tempo, da piccoli traumi ecc.., è sempre raggiunto. E’ possibile richiedere un mock-up estetico provvisorio, che verrà applicato su i propri denti, per avere un idea reale, dell’effetto finale, senza essere costretti a finalizzare il lavoro.

Lo scopo effettivo del mock-up è permettere un anteprima reale, per poter capire, se la nuova estetica ci aggraderà.

Oltre agli immediati benefici estetici sul sorriso, le faccette assicurano un complessivo miglioramento nell’aspetto del viso. L’armonia, che ne scaturice, porta normalmente a un miglioramento nell’autostima del paziente e della sicurezza in sè e del proprio aspetto.

Il beneficio che è ovvio attendersi nell’immediato è sicuramente di carattere estetico sui denti.

Nella realtà

Le faccette dentali sono applicate con una particolare colla del tutto invisibile che garantisce massima adesione alla superficie del dente, mascherandone appunto le imperfezioni. Oltre quindi agli immediati benefici estetici sulla dentatura, le faccette assicurano un complessivo miglioramento nell’aspetto del viso, grazie ad un sorriso più armonico, e quindi potenzialmente anche un miglioramento nell’autostima del paziente e della sicurezza in sè e nel proprio aspetto.

No, non tutte le faccette dentali sono uguali, ne esistono di diverse tipologie, la differenza sostanziale è nel materiale. Ovviamente durata e costo differiscono a seconda della tipologia di materiale prescelto. Le più diffuse e performanti, intese come rapporto di qualità estetica,  e di durezza intesa come resistenza all’usura nel tempo e resistenza alla compressione, sono quelle in disilicato di litio, che è un particolare tipo di ceramica integrale. A seguire nella classifica annoveriamo le faccette in  ceramica o porcellana, feldspatica, meno dure, meno coprenti sulle decolorazioni rispetto alle prime, ma sicuramente molto brillanti. Ancora a scendere, possiamo avere a un prezzo più ridotto anche per via della maggior semplicità di lavorazione dei ceromers, o compositi microriempiti di ceramica, materiali ibridi, miscele composte che prima non cerano, e oggi vantano una miglior adesione tra collante di matrice composita e la faccetta della stessa matrice, oltre che a una minor fragilità, in quanto meno dure e quindi più elastiche. Purtroppo come sappiamo la vita è fatta di compromessi, in questo caso, i vantaggi sopra elencati, sono a discapito di un estetica meno duratura nel lungo periodo. Esistono anche le faccette in composito che, se ben fatte, non hanno quasi nulla da invidiare a quelle in ceramica o porcellana dal punto di vista estetico: vengono modellate direttamente sul dente e costano meno. A differenza delle faccette dentali in disilicato, ceramica/porcellana, o ceromers realizzate in laboratorio, che possono durare fino a 10 anni se curate al meglio, quelle in composito di solito hanno una durata inferiore ma il vantaggio di poter essere riparate, come i ceromers, in caso di frattura le rende appetibili.

Infine esistono faccette prefabbricate, realizzate dalla grande industria. sono gusci in resina o composito da adattare e applicare sui denti, non adatte a che ricerca la perfezione di un lavoro personalizzato, sia da un punto di vista estetico che funzionale. L’effetto estetico iniziale comunque molto gradevole, tende a perdersi abbastanza rapidamente nel medio termine, sono in oltre soggette a un maggior rischio di distaccamento in quanto, non realizzate su un impronta di precisione. In altri termini quando si tenta di far combaciare il dente con la faccetta lo spazio molto grande che intercorre tra le due superfici viene colmato dal collante adesivo, e questo limite tecnico, conferisce al prodotto una predisposizione al distaccamento della faccetta al dente.

Di fatto esiste una legge non scritta di mercato che viene sempre rispettata, uno paga quello che compra e compra quello che ha pagato.

Oltre alla qualità dei materiali usati per l’applicazione, ci sono altri fattori determinanti che influiscono sulla durata delle faccette dentali: la bravura e la professionalità del dentista scelto per l’intervento di riabilitazione estetica e la cura nella loro manutenzione di mantenimento.

Spesso ci sono pazienti che hanno denti abrasi al colletto da eccessivo spazzolamento, dove si intravede già la camera pulpare, altre volte pazienti presentano  carie, o  residui di vecchie otturazioni, altri ancora presentano scheggiature o perdita di dimensione verticale, in questi casi non si va solo a migliorare l’aspetto del dente, ma si va anche ad operare per ristabilirne la funzionalità. Effettivamente il grande vantaggio di queste tecniche è quello di poter risolvere   alcuni problemi legati a denti scheggiati, erosi o consumati a causa, per esempio, del bruxismo, o bulimia. La correzione di alcuni diastemi (spaziature eccessive tra i denti), può essere un ulteriore applicazione. Altri pazienti si possono trovare in condizione di poter curare una problematica parodontale ripristinando il corretto profilo d’emergenza coronale di un dente danneggiato. Lo stile di vita scorretto, incide negativamente sulla vita dei nostri denti e  ad esempio, abuso di alcool e alcuni tipi di droghe possono danneggiare i denti, in modo irreversibile, così come alcune malattie professionali.

Insomma le applicazioni di queste nuove tecniche, magari anche in combinazione con le più tradizionali corone, possono trovare molteplici applicazioni.

Per mantenere le faccette dentali o i lavori protesici dentali in ottime condizioni è sufficiente seguire alcune semplici regole.

Di fatto sono le stesse regole da applicare su i propri denti naturali per il loro mantenimento in salute.

  •  evitare il fumo, il tabacco, potrebbe macchiare la ceramica, lo stesso sulle gengive tende a modificarne il microcircolo, rendendole ischemiche e favorendo la precoce recessione gengivale.
  • evitare l’assunzione massiccia di bevande come tè, caffè o vino, realmente tutti i cibi fortemente pigmentati potrebbero depositare i loro pigmenti sul dispositivo protesico e favorirne la discromia, assolutamente reversibile in caso di disilicato o ceramiche, permanente su resine e compositi.
  • lavare i denti spesso, almeno tre volte al giorno, per difendere denti e gengive dalla placca batterica, aiutandosi con uno scovolino o un filo interdentale;
  • massaggiare le gengive durante lo spazzolamento dei denti con un movimento sempre dalla gengiva verso il dente e mai al contrario.
  • evitare di mangiare cibi troppo duri che potrebbero scheggiare le faccette.
  • evitare le parafunzioni, cioè tutti i comportamenti comportamenti deleteri tanto per i propri denti quanto per le protesi di cui siete portatori, come il mangiarsi le unghie, il rosicchiare nervosamente i tappi delle penne o strappare il mastro adesivo con i denti ecc..
  • tenere un corretto stile di vita.
  • infine ma non per ultimo è consigliabile  ricordarsi di eseguire periodicamente una pulizia dei denti, che continuano ad avere bisogno di cure specifiche.