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DAC Autoclave specifica per strumenti rotanti

Quando si sceglie uno studio dentistico, ritengo sia importante valutare quanto lo studio dentistico tenga alla salute dei propri pazienti.

Un indice di misura utile, può essere quello di valutare gli investimenti,  ad esempio in tecnologie, che lo studio dentistico ha fatto per i propri pazienti.

Se come in questo caso, gli investimenti in questione non creano profitto e marginalità allo studio medico ma creano prevenzione, tranquillità, sicurezza e benessere, probabilmente questo indice mostra un attitudine tangibile  dello studio medico, che deve infondere fiducia al paziente.

Nel caso dell’autoclave DAC By Dentsplay Sirona, l’investimento economico fatto è un surpluss, rispetto a quanto previsto  dai termini di legge previsti dal servizio di sanità svizzero. La sua funzione è quella di lavare, lubrificare e sterilizzare, in pochi minuti tutti gli strumenti rotanti non solo al suo esterno, ma anche al suo interno.

Questo porta a  standard di sicurezza per la salute del paziente altissimi, e ad eliminare il rischio di infezioni crociate, legate agli strumenti rotanti, come manipoli, turbine  e contrangoli.

Guarda il video:

Cone Beam

 

Le metodiche Cone Beam Computed Tomography (CBCT) e più di recente la CB Volumetrica 3D, stanno rivoluzionando la diagnostica radiologica in odontoiatria rendendo disponibili ricostruzioni di immagini in 3D delle strutture anatomiche della bocca.

3000La tecnica TC Volu􏰁metrica􏰁􏰉 Come Beam, g􏰀azie all’otti􏰁mo pote􏰀re di risoluzione e al contrasto intrinseco delle strutture ossee, consente di ottenere immagini diagnostiche con dosi radianti inferiori rispetto alle TC tradizionali.

Grazie a potenti software di elaborazione la cone beam 3D offre immagini diagnostiche sui tre piani dello spazio.

Attualmente le TC volumetriche «Cone Beam» hanno come principale campo di applicazione lo studio delle strutture odonto-maxillo-facciali e rappresenta l’ultima generazione delle apparecchiature radiologiche in campo odontoiatrico.

La nostra Orthophos XG3D della ditta Dentsply Sirona, riunisce in un’ unica macchina la possibilità di effettuare diverse e preziose indagini strumentali, mantenendo i pregi  di altre metodiche radiologiche 2D come la teleradiografia, l’ortopantomografia,  stratigrafia, ecc.. : praticità d’uso, accuratezza delle immagini, riduzione di dosi radianti, riduzioni di costi, unite a una TAC Volumetrica di ultima generazione 3D che permette un esame di secondo livello con un accuratezza di dettagli che solamente le migliori Tac possono avere.

Questa tecnologia che in principio ha trovato la sua prima più grande utilità in chirurgia, odontoiatrica, realmente, nella praticità del quotidiano, si mostra indispensabile, per la soluzione di casi selezionati endodontici complessi, così come per l’estrazione di un ottavo incluso laddove la radiologia convenzionale suggerisca una relazione diretta tra l’ottavo e il canale mandibolare del nervo trigemino. Offre ottime immagini delle componenti mineralizzate dell’ATM (Articolazione Temporo Mandibolare), assai suggestive nella patologia degenerativa.

Si potrebbero elencare molte altre applicazioni, questo è un piccolo saggio per comprendere l’importanza e le potenzialità diagnostiche di queste nuove tecnologie.

 

Impronta Digitale

Impronta Dentale Digitale: addio a nausea e conati di vomito

Grazie alla tecnologia, c’è un nuovo strumento per la rilevazione dell’impronta dentale: lo scanner intraorale.
L’impronta dentale digitale ha cambiato la vita sia ai dentisti che ai pazienti.

Ora è sufficiente introdurre la punta dello scanner all’interno del cavo orale e muoverlo intorno ai denti, evitando calco, paste e spiacevoli sensazioni.

L’immagine digitale dell’arcata dentale è subito visibile al PC e un software dedicato permette il disegno al CAD.

Cefalometria in Ortodonzia e Protesi

L’etimologia della parola cefalometria è greca e significa letteralmente “misura della testa”.

Studia le varie forme dei profili facciali. La posizione delle strutture ossee che costituiscono il  Cranio,  in questo studio vengono evidenziate e confluiscono a determinare la localizzazione di specifici punti di rèpere cefalometrici.

L’indagine cefalometrica o tracciato cefalometrico si esegue su una radiografia particolare chiamata Teleradiografia  del cranio. Questa di fatto è la radiografia del cranio in proiezione laterale. Da questo tipo di esame si individuano dei precisi punti ossei. Questi serviranno, per studiare l’occlusione, ed altri parametri. In ortodonzia pediatrica  la cefalometria permette di inquadrare il tipo di malocclusione scheletrica, e studiare la tendenza di crescita facciale. Per quanto non esistano studi in grado di prevedere con certezza il futuro, questo studio rimane indispensabile al fine di pianificare il trattamento ortodontico più adatto al caso.

In Protesi questo studio risulta efficace ed estremamente utile a determinare la dimensione verticale ideale della riabilitazione protesica, soprattutto in quei casi, dove la dimensione verticale naturale e fisiologica del paziente è stata persa.

 

Software per la pianificazione implantare

  • Estende l’applicazione della chirurgia mini-invasiva
  • Aumenta la predicibilità dell’intervento implantare
  • Velocizza il tempo di lavoro
  • Permette la realizzazione di protesi implantari più confortevoli
  • Rappresenta la nuova frontiera in odontoiatria

Fresatore Cerec

 

«In passato, i trattamenti duravano spesso a lungo. Con CEREC mi è stata applicata una corona completa in un’unica seduta… senza provvisori o visite successive. Questo sì che è un servizio!»

 

 

Dopo aver disegnato al Cad sarà possibile realizzare al CAM, il molaggio o la fresatura del restauro progettato. Queste realizzazioni sono precisissime, le superfici sono lisce, anche i solchi occlusali più piccoli vengono lavorati con la massima precisione e i margini sono molto uniformi. Le nostre nuove unità di molaggio e fresatura sono anche in grado di eseguire la fresatura a umido rendendo possibile la realizzazione di restauri interamente anatomici in ceramica feldspatica in un unica seduta.

 

Articolatore Arcon Individuale

Può apparire  strano che nel mondo della digitalizzazione informatica si parli ancora di   “ARTICOLATORI MECCANICI A VALORE INDIVIDUALE”.

Effettivamente questa affermazione necessita di una spiegazione in più. Incredibile ma vero, a oggi, i software riescono nella migliore delle ipotesi a riprodurre movimenti ricavati da una media approssimata dei movimenti mandibolari della popolazione caucasica europea.

Per quanto la pubblicità che ci circonda e l’industria del dentale ci vorrebbe tutti uguali e conformati, l’uomo possiede delle differenze affascinanti che ci rendono esseri unici.  Questo trasforma la professione del medico dentista in un affascinante avventura alla ricerca  della perfezione e “dell’unicità”.

Sebbene la tecnologia abbia fatto passi da gigante, alcuni limiti tecnici a oggi restano invalicati. Alcune branche dell’odontoiatria trovano l’eccellenza solo ed esclusivamente nell’individualità che solamente le mani di un sapiente artigiano, guidate da un altrettanto sapiente medico dentista può arrivare ad ottenere. La programmazione individuale di ogni singolo “prototipo” non è resa disponibile dalla programmazione cad-cam, e dall’impronta ottica, i margini di errore sono troppo alti, e non si sposano con la precisione che necessita una riabilitazione protesica complessa di un paziente disfunzionale.

Solo un  tipo di strumentazione analogica che funge ancora da simulatore dei movimenti mandibolari, permette una personalizzazione tale che, unita alla precisione delle ultimissime tecnologie CAD-CAM permettono la lavorazione di materiali innovativi e rivoluzionari. Così possiamo ottenere protesi dentali personalizzate al punto tale da sparire letteralmente in bocca, apparendo addirittura migliori del ricordo dei nostri denti naturali.

L’unione di funzione ed estetica permette di raggiungere quell’armonia, che solamente i cultori della dentosofia sapranno cogliere. E’ importante capire che la bocca non è solo denti e un bel sorriso, ma un congiunto di muscoli, articolazioni e sistema nervoso che  nell’insieme forma l’organo masticatorio.  Curare l’organo masticatorio equivale a riportare l’equilibrio energetico in tutto il corpo.

 

 

Modificatore Posizione Mandibolare

Prima la diagnosi e poi la terapia!

Dopo aver fatto diagnosi con l’indicatore della posizione mandibolare, qualora ve ne siano le indicazioni cliniche, sarà possibile istituire una terapia mirata.

Questo strumento è un validissimo ausilio tecnico, per la realizzazione di dispositivi medici individualizzati  ad alto  valore terapeutico.

Indicatore Posizione Mandibolare

Prima la diagnosi e poi la terapia!

Quando si parla di individualità, nella patologia dell’articolazione mandibolare, diventa importante la diagnosi differenziata.

I clic della mandibola, apparentemente asintomatici, nel lungo periodo possono mostrarsi correlati a patologie più complesse, vere e proprie sindromi (insieme di sintomi). Possono coinvolgere da un punto di vista postulare anche aree apparentemente scollegate dalla masticazione che si trovano in altri distretti corporei.

Tra i sintomi più comuni ricordiamo  dolori alla cervicale, al massiccio facciale, a spalle e collo, mal di testa persistenti anche per più giorni consecutivi, fino ad arrivare a brachialgie, ronzii alle orecchie, false labirintiti con vertigini e vomito, il tutto causato da una postura scorretta della mandibola.

L’indicatore della posizione mandibolare serve al clinico per capire, confrontando la posizione della mandibola di dove si trova rispetto a dove dovrebbe trovarsi,  per mezzo di una diagnosi  differenziata quale sia la terapia mirata più corretta, al caso clinico specifico.

Assiografo o Condilografo

Strumento utile alla diagnosi di tutte le patologie articolari di carattere dinamico, quindi nel movimento della mandibola.

Oltre che per diagnosi è utile per tarare l’articolatore individuale con i valori di movimento reali del paziente.

Di fatto registra le escursioni della testa del condilo durante apertura, chiusura, lateralità, protrusione e retrusione della bocca.

In protesi dentale, per grandi ricostruzioni, rappresenta ad oggi il gold standard per ottenere il massimo della personalizzazione, tradotto in massima funzionalità che equivale a massimo confort ed estetica. Di fatto le protesi dentali non necessitano di essere ritoccate o necessitano piccolissimi ritocchi alla consegna.

In Ortodonzia la pianificazione e realizzazione del caso permette di ottenere risultati insperabili con qualsiasi altra tecnica. Il massimo della sua espressione la trova nel trattamento ortodontico di successo delle patologie più gravi.